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Analisi EMG del Rovescio a 1 e 2 mani , del servizio e confronto tra 2 tennisti ( Barnabà,Colli)

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La diapositiva del titolo mette in evidenza come tra due soggetti nel servizio il tipo di impegno muscolare letto dalla EMG relativa non è uguale (in questo caso per i due quadricipiti ) e questo ci fa capire quanto è importante e personale la tecnica tennistica .
Dopo aver visto l'intervento muscolare e la sua sequenza durante il Dritto (FH) ed aver apprezzato l'azione udarnica dei vari muscoli nel colpire la palla , oggi vengono valutati il rovescio ad una e 2 mani , dove si nota ,anche in questi colpi una sequenza coordinativa importante per immettere velocità nel colpo .La cosa comunque che salta agli occhi è il "basso" intervento del quadricipite in questi colpi ed invece un piu' importante (anche se breve )intervento di Glutei e femorali della gamba dietro che forniscono la "torsione " del bacino che poi trasferisce velocità al tronco e alle braccia .La situazione cambia quando si effettua il servizio ( la 1 palla) dove Invece il quadricipite ha un ruolo molto piu' importante nella fase iniziale della spinta del servizio , come ci testimonia la EMG , oltrechè negli spostamenti pre e post colpo. Anche in questo caso bisogna dare un occhiata al piegamento del ginocchio ..... Per chi è interessato ( ma mi sembrano pochini) farò un audiovideo sulla modalità di rilevazione delle azioni massimali che abbiamo utilizzato per rilevare il massimale EMG che si sviluppa in situazioni di massima potenza ( come un jump) e non di massima forza (sottolineando anche gli errori che abbiamo compiuto in questa fase )

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Impegno metabolico nello scambio del tennis : EMG , gps e distanza percorsa (Colli,Barnabà)

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Mi sembra necessario introdurre alcuni aspetti che riguardano l'impegno metabolico nel tennis , prima ancora di completare l'analisi anche del rovescio a 1 o due mani , che svilupperà Barnabà nel prossimo audiovideo .Lo facciamo dando anche qualche spunto tecnico di come può essere letto tale impegno tramite la EMG , misura sicuramente piu' attendibile del gps , della distanza o peggio ancora della Frequenza cardiaca . Ho trovato un ridicolo articolo sul calcio sulla presunta attendibilità della FC per valutare l'impegno del calciatore che oltre a farsi appositamente capire poco , ricicla vecchie classificazioni delle zone aerobiche di 20-30 anni fa che fanno veramente sorridere . Nel calcio la potenza metabolica ha dei limiti ormai conclamati, e credo che siamo stati proprio noi nel 2014 da esperienza anche su sport diversi, a capirne i limiti ( mentre quei rosiconi avversi a Di Prampero e fedeli al 4 x 4' non avevano ancora capito come funzionava) :il gps ci da informazioni giuste sulle dispendio energetico e sulla potenza metabolica se ti muovi senza palla ed in corsa lineare ancorchè accelerativa , ha dei limiti sulla corretta valutazione delle frenate e non tiene conto del dispendio energetico dovuto all'elemento tecnico .Inoltre non dà informazioni corrette quando ad esempio assumo posizioni difensive piegate o mi sposto lateralmente (Basket) , mi muovo su distanze molto strette 3-5 metri)in diverse direzioni come il tennis e quasi mai in corsa lineare , oppure effettuo delle azioni di placcaggio o mischia nel rugby , tanto per citarne alcune . Invece nelle partite di calcio il dato metabolico risulta attendibile (tocco la palla 1 volta al minuto in media )e ci fornisce importanti informazioni su come allenare , mentre nell'allenamento con la palla il dato metabolico dipende molto di piu' dai passaggi che faccio .Nel tennis come vedrete ( ma lo dicemmo credo nel 2015 ) non ci da alcuna indicazione esportabile , se non una conoscenza di che spostamento faccio per effettuare due colpi dove l'accelerazione non è quasi mai massimale perchè quando colpisco la palla la mia velocità è bassa proprio perchè debbo controllare il colpo e quindi debbo sempre decelerare .
Quando ho terminato questo audiovideo avevo anche inserito quello che è il modello di prestazione del tennista che si rileva da siti internazionali ( anch'io negli anni 90 avevo partecipato ad uno studio di partite su quest'argomento , naturalmente eravamo all'eta della pietra .....) ma la lunghezza dell audiovideo di oggi mi ha costretto a toglierlo : lo riproporrò dopo il 3 audiovideo sul rovescio ( o BH) che curerà Barnabà , sperando di poter rispondere a qualche vostra domanda che a tutt'oggi latitano nonostante ci siano diversi sostenitori che lavorano nel tennis ma che non vogliono esporsi ( oppure diciamo cazzate ...)

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EMG della corsa in diversi distretti muscolari (Colli Barnabà)

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L audiovideo di oggi , nell' ultimo anno di vita del blog , è un po un apripista per quelli che riguarderanno il Tennis . Infatti come sappiamo in questo sport una parte non trascurabile dell impegno avviene anche con il tronco e gli arti superiori e per noi è stato veramente molto complesso cercare di trovare una modalità di lettura che ci consentisse di poter avere delle indicazioni metodologiche sia sull 'impegno muscolare e metabolico d questo sport che oggi seguono tutti . Ma guardando questi dati ci siamo stupiti di come questi distretti muscolari vengano coinvolti anche nella semplice corsa lineare e come essi intervengano sempre di piu all'aumentare della velocità .Ogi vi mostriamo qualcosa che cerca di inquadrare meglio questa situazione e che riporteremo anche nella corsa a navetta , come sempre partendo da singole osservazioni .

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DELIRIO :Relazione tra isometria alla leg exstension e alta velocità

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Ascoltando con un amico che ha potuto comprare il seminario di Scienza e sport del 15-11-2025 (99 euro!!!) mi ha colpito molto la relazione di Gennaro Boccia , professore associato all' Università di Torino ,che dopo oltre 40 anni di progressi , ritorna a suggerire di usare l RFD (Rate of Force Development) misurata sul gesto isometrico alla leg exstension per poter estrapolare il comportamento del tempo di contatto breve nella corsa ad alta velocità . Naturalmente ognuno ha le sue opinioni ed io ribadisco che i danni prodotti dalla misurazione( isometrica ,isocinetica )di questa macchina sono incalcolabili anche perchè a qualcuno è venuta l'idea brillante di mettere in paragone la forza estensoria del quadricipite con la forza flessoria dei femorali (monoarticolare) creando i danni che vediamo oggi negli infortuni di questi muscoli posteriori della coscia dall'uso sconsiderato di esercizi tipo Nordic Hamstring (prima si faceva la leg curl ) . Mi è venuto fuori un audiovideo fuori norma di oltre 2 ore che forse nessuno leggerà integralmente ( tranne Armando Fucci !!!) dove cerco di mettere con chiarezza in evidenza le differenze meccaniche e neuromuscolari tra questi gesti isometrici ( da seduti!!!) rispetto a geti anti gravitari come corsa e salti che invece prevedono il ciclo stiramento accorciamento di diversa intensità e ampiezza e che cambia totalmente la forma di reclutamento neuromuscolare . Se questo è il livello della scienza dell esercizio attuale sono sempre piu' contento di non farne parte .

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Garlando CIES Gazzetta :errori marchiani sull’intensità del calcio (Colli,Barnabà)

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Dalla slide iniziale si capisce che non è neanche una cosa nuova ma non ce la faccio piu' ad assistere ad una cosi marcata disinformazione di regime : La cosa drammatica è che queste cose sono di oltre 15 anni fa e prendono origine dal genio del prof di Prampero , che ha trovato un modo di calcolare con sufficiente approssimazione l'impegno metabolico delle accelerazioni e dimostrare che nella fase iniziale di uno sprint si raggiungono potenze piu' elevate della fase lanciata . Dai dati raccolti successivamente anche da noi si dimostra che nel calcio ogni minuto ci sono 3 accelerazioni intense che non raggiungono velocità superiori ai 25 kmh e solo una la supera ed i nostri scienziati che fanno ? prendono solo quella minoritaria fallendo miseramente nell' intento di dare un valore corretto dell impegno metabolico del calciatore , tornando al 1970 con la valutazione di Thomas Reilly che si basava solo sulla velocità . !5 anni spazzati via per l'invidia di 4 pseudo scienziati che ci propinano dottrine di regime . Piccola la colpa del giornalista , che non si è informato adeguatamente , grande la colpa della pseudoscienza che ruota intorno al calcio per i quattrini che girano e che adesso deve fare i conti con tutti gli infortuni che girano , dopo aver dettato le linee guide per la prevenzione miseramente fallite cosi come l'interpretazione dell intensità in gara .